lunedì 3 febbraio 2020

Bo Dea seconda tappa, umanizzare il parcheggio



La seconda fase del nostro lavoro insieme per attingere e predestinare l'energia femminile antica di questo luogo città di Bologna, dopo la processione nella giornata dell'Assunzione il 15 agosto 2019. 

6 gennaio 22.48


Ciao care ragazze, vi scrivo oggi che credo sia il giorno di nascita di Iside,
e dei Remagi che portano cose preziose.

Nei giorni scorsi ho pensato al progetto di fare degli interventi al Baraccano, la chiesa della Madonna della guerra e della pace, in un giorno di Arte fiera.
Volevo andare a chiedere al quartiere se ci aiutava a chiedere di liberare la piazza dalle auto quel giorno, di darle un respiro, è così bella senza, l'abbiamo vista grazie ai ragazzi del Labás.
Ma mentre cercavo di combattere la pigrizia di andare e chiedere mi è venuto in mente una specie di performance collettiva, invece di chiedere al comune di liberare la piazza dalle auto, fare in modo di propagandare l'idea di mettere qualche moneta nel parchimetro e occupare il posto di un'auto con il proprio corpo umano fisico, farlo in tanti così che la piazza si riempie di persone e le auto ci girano intorno come una sfilata senza poter parcheggiare perché ci siamo noi, se chiedono di spostarci la risposta pronta è ho pagato il posto e se insistono, aspetto qualcuno che arriva con l'auto, si tutte aspettiamo qualcuno che arriva con l'auto, ma sappiamo non arrivare.
Poi in questo contesto chiunque voglia partecipare può esibirsi o avere delle idee di intrattenimento, o non fare propio nulla, stare li quella mezzora ora....
Mi piaceva il fatto di non chiedere nulla e di occupare la piazza con le proprie energie, pagando il suolo, come pagare la boccata di aria, lo so è assurdo, ma è proprio questo assurdo secondo me a rendere interessante l'operazione e ad unirci negli intenti senza bisogno di prove o di un progetto unitario, è questa l'unione.

Credo sia molto faticoso, e vi chiedo sinceramente cosa ne pensate e se colgo entusiasmo continuo, altrimenti forse è meglio che passiamo alla seconda operazione.

A proposito, tastando il terreno da Alchemilla ho capito che non faccia piacere un nostro intervento durante il periodo dove allestiscono e inaugurano una importante mostra per la fiera, ad esempio Campanini è stato esplicito a dirmi, fai come vuoi ma me quelle cose che fai con le ragazze è l'unica cosa che non mi piace del tuo lavoro.
Anche Fulvio il curatore, nel suo silenzio ho capito che non era molto d'accordo, per questo ero passata senza esitazione alla chiesa del Baraccano, una delle tappe che siamo stati quest'estate, il 15 di agosto.

Per la mostra invece da farsi nella saletta della mensa delle suore al museo della resistenza, ci hanno dato disponibilità dal 2 al 22 febbraio.

Il 2 è la Canedolora, una bella data, ma anche l'8, un sabato, non è male essendo luna piena la notte, in leone, e inoltre il numero 8 è sempre collegato alle forze femminili.

Il 2 è una domenica, luna crescente in ariete.

Aspetto vostre opinioni.

Come a molte di voi ho detto, mi piacerebbe che facessimo delle opere sul tema di Bo Dea e magari proprio sulla divinità interpretare, ma non necessariamente, e poi le componiamo come un'unica grande scultura installazione, come a formare un'altare di idee offerte.

Io pensavo di portare KIT, una donna di pelouches alta 2 metri, da coricare a terra con sopra a coprirla un quadro che sto dipingendo sul velluto.

Sentitevi liberissime, non abbiate paura, nulla è scontato, nulla, forse, purtroppo, è incomprensibile.

Un bacione, aspetto le vostre idee, che i Remagi vi portino regali spirituali di gioia e amore e comprensione.

Sono anche indecisa se integrare delle altre Bo Dee,
una di sicuro: Ciliegina mi dai i contatti di Selene?
La divinità tua amica incontrata davanti alle 7 chiese



questa la lettera del progetto che è andato molto bene, benissimo direi, perché non ci sono stati equivoci o troppe escandescenze, solo un anziano signore voleva investirci.
Io e Claudio dalle 16,30 eravamo li, dalle 17 ci hanno raggiunti gli altri, sono stati occupati da BoDee e amiche 10 posti auto, 9 paganti negli spazi blu, uno  bianco da una residente, fino alle 19,30.
C'era un gran freddo.

Amiche e amici ci hanno sostenute, Fulvio, con tutta la famiglia, e Campanini, che nella lettera citavo, hanno partecipato con entusiasmo e prestazione, anche Camilla e il Mostro e Rez e  Renzini.

C'era anche il Rude, temibile Skin che da pacifica persona può diventare molto cattivo, ma siamo stati protetti, mentre c'era la belva anziana che voleva sterminarci attraverso la moglie, lui era andato "per caso" a comprare delle birre, così che non c'e stata colluttazione.

Il signore era veramente insostenibile, e alla domanda "ma voi siete pazze?" Pru con estrema innocenza e semplicità ha risposto guardandolo serena negli occhi, " ma forse un poco si".
Cosi con questa frase disarmante lui si è sentito inutile.

Grazie bambine meravigliose.

In questa occasione si sono aggiunte Kora, Demetra e Tempesta come Bo Dee.

Quando i ragazzi della consulta della bicicletta hanno saputo dell'evento, erano infervorati, ma quando ho fatto sapere che desideravo la pace e la tranquillità si è presentata solo il loro capo, Sui Simo ad occupare un parcheggio con sulla pancia il suo bambino.

Che tempi memorabili.

Questo lo scritto dell'evento su Facebook :

Insieme alle BO DEE, ragazze che hanno partecipato al primo evento BO DEA il 15 agosto 2019 http://cuoghicorsello.blogspot.com/2019/12/bo-dea-15-agosto-2019.html
occuperemo i parcheggi blu della piazza con la nostra persona fisica pagando il ticket come le auto.
Nel caso sopraggiungessero discussioni con gli automobilisti che richiedono il posto e sentiamo non essere ricettivi potremmo dire che fermiamo il parcheggio per un altro autista.
Ci saranno degli eventi, ma l' azione principale è occupare i parcheggi "umanizzando" la bellissima piazza .
Ci fa piacere la vostra partecipazione sia per guardare che per partecipare attivamente occupando un posto auto pagando il ticket per il tempo che rimanete.
La Madonna della Guerra e della Pace vi ringrazia.






























martedì 31 dicembre 2019

riassunto 2019

riassunto 2019

10 gennaio
drawing storage assonances
Alliance Francaise di Bologna


17 gennaio
Divina Possessione
Fondazione Cari Verona
Ex chiesa di S. Pietro in Monastero



29 gennaio
La Zampa di Pea Brain
Palazzo Bentivoglio, Bologna


1 febbraio
Alchemilla
Palazzo Vizzani Sanguinetti Bologna


2 febbraio
Do ut Do
La Morale dei Singoli
Archiginnasio Bologna

2 febbraio
Carbonio e Silicio
Scuola Crescenzi Pacinotti Sirani Bologna



15 febbraio
MCCC
Galleria T293 Roma


21 aprile
Coolombe P. Brain per il forno Brisa, Bologna



25 aprile
Pea Brain al museo Parri della Resistenza, Bologna


8-12 maggio
Pea Brain  garage S. Marco in piazzale Roma a Venezia


8 giugno
M
Coast to Coast mediterranea in festival
Làbas Bologna


14 giugno
Do ut Do la morale dei singoli
parco archeologico di Pompei


6 luglio
Revolutions
Castel Sismondo, Rimini.


15 agosto
Bo Dea, Bologna.

25 settembre
VLC Barris En Moviment, Valencia


5 ottobre
Locals, museo della città Rimini.


11-13 ottobre
Anima
stand T293 ArtVerona


13 ottobre
Circolare, quartiere Baggio Milano


2 novembre
2 novembre,
Guido Costa Projects , Torino.


17 novembre
Back to Santa Sofia
60 edizione del premio Campigna
Galleria Civica di arte contemporanea Vero Stoppioni.
Santa Sofia, FC.


1 dicembre
Il sostegno delle tre rose
casa di Carlotta Minarelli, Bologna




La Geperudeta

La Geperudeta




Siamo stati sorpresi quando Eleonora ci ha invitati a partecipare ad un festival a Valencia sulla città di Bologna,  per dipingere era una indicazione, ma potevamo esercitare in qualsiasi modo la nostra creatività.

L'ultima nostra avventura era stata a Ptui, ma arrivati non abbiamo potuto dipingere, solo proiettare, perché non avevano ottenuto il permesso, così siamo partiti con il cercare una divinità anche per Valencia, a Ptui era Anhaita.


Abbiamo deciso di dipingere la Geperudeta, 


ma una versione inventata da noi.
é una Madonna, la seconda patrona della città.
Vive anche come statua nel mare, dove vanno a riempirla di fiori i sub il 12 maggio di ogni anno.


è la madonna degli Abbandonati, che guarda in basso.

Ho intenzionalmente messo un velo che ricorda i mussulmani.






















Dopo due mesi di disegni è arrivata la sua espressione.

Nella zona porto di Valencia, piena di muri dove poter dipingere, dato che è una località dove c'erano solo casette di pescatori e costruendo dei palazzi tra queste molte sono le grandi pareti vergini.


Una zona che si sta rivalutando, molti sono i cantieri, c è stato detto che era poco amata, frequentata perché le invasioni arabe nella città proprio dal mare sono arrivate e ricordare questo era triste.






Eleonora è stata geniale ad affidare il muro giusto ad ognuno dei tre artisti che ha invitato:

Dado difronte al mare, alla movida, alla zona più di scambi e di specchi.













Ericailcane, nel ghetto degli zingari dove dopo aver fatto il suo lavoro gli è stato richiesto di farne un altro in onore al pugile al quale è stato ripudiato il merito del premio perché zingaro e per il quale Eric ha dipinto la nuova VERA targa.

















Noi, vicino alla chiesa, alla piazza delle bambine che ancora vestite da scuola passano li gli intervalli raggiunte a volte dai familiari, una situazione paradossale, antica.




Abbiamo cambiato l'immagine con il giusto anamorfismo direttamente sul posto con il computer collegato.


Quando abbiamo iniziato sono suonate le campane e mentre eravamo con il cestello sospesi la processione davanti.



















 Le ho portato i fiori una mattina che sono andata all'alba per vedere il mare da sopra la piattaforma.











 C'erano molti Throw-up




ma nella strada dietro al pezzo di Dado, non a caso, pezzi più complessi.




























Incredibile vicino alla Geperudeta c'era la tag di Suf! E quando l'abbiamo scoperta poco dopo anche una scultura con scritto Suf, purtroppo non sono riuscita a portarla a Bologna.





Grazie Eleonora.

Un'altra cosa molto bella erano i teli che coprivano le case che aspettavano di essere ristrutturate, coperti da anni di polvere sembravano velette di fantasmi.