giovedì 14 novembre 2013

Relazioni Reciproche a Bergamo



Abbiamo inaugurato già il 31 ottobre questa mostra sulle coppie di artisti curata da Claudia Santeroni.
Non avevo ancora preparato il blog perché mi rammarico di aver perduto quasi tutte le fotografie del tempo li trascorso ad installare e a passeggiare per la bella città, tranne le prime che subito scaricai sul nuovo disco rigido di Claudio.
Quelle del cimitero monumentale di Bergamo.








come ho fatto direte voi a perdere le foto, il giorno dopo la mostra e il party nella villa della curatrice  ho scaricato le foto che avevo esosamente scattato anche con la macchina fotografica del caro Paolo Simonetti, poi siamo andati a fare l'ultimo filmino al nostro video senza scaricare anche la mia perché facevamo tardi, al ritorno dopo un lauto pranzetto ho scaricato quelle della nikon 200 che non da molto mi appartiene...o meglio credevo di scaricare quelle, mentre invece ho riscaricato ancora quelle di Paolo.
Poi ho formattato la mia. Controllare SEMPRE controllare.
Dispiacere.


Ecco una foto di Paolo della festa,


e di me che fotografavo per niente.


Poi le foto le ho fatte con la sua esaurendo la mia,

ho fatto indossare  due sottovesti alle scatenate  ballerine della festa
una con stampato suf e l'altra con periferia asociale.







Giovanna di Bianco Valente e Claudio.


Incredibile a servire c'erano due camerieri gemelli, una coppia come tutti noi artisti invitati.



 Alla fine ho portato ai nerd davanti al caminetto questo gioiello di ragazza.



 Eccoli i nerd il giorno dopo ad ammirare il cellulare strepitoso cinese di Paolo





 ultima passeggiata per Bergamo,



ma torniamo alla mostra, qualche fotina scattata con i cellulari .

"18-10-1991" la gigantografia  invecchiata del 1991.


 "Suf!" Light box 2008.



 "Suf! MagoFata" 2008.





Alcuni lavori degli altri artisti
l'entrata del box che ospitava " Variazioni su un segno" 2009 di Richard Sympson.





"Ghirlanda di fiori" 2008 di Richard Sympson.



Il video sul soffitto " When the Sun touches you" 2006  di Bianco Valente.



la Santeroni parla all'inaugurazione,



 a destra Suf! e a sinistra il video Campanù che abbiamo "smaterializato" stirandolo in diagonale sulla parete.










Presto lo posteremo per intero nella versione di riripresa sulla parete sassosa, sembra che le due ragazze che interpretano di volare nel cielo siano invece nell'acqua, come sentiva sincronicamente la curatrice essere la grande sala espositiva: un acquario.

La fotografia del 1998 "Standing door" la porta che sta su da sola, limite tra il regno dei vivi e dei morti era nella sala antecedente a quella grande, tra i libri che tanto ama il caro gallerista  Guido Costa che ce l'ha prestata.





prima di partire




Alcune immagini del video acquatico Campanù , abbiamo preferito proiettarlo di sbieco anziché farlo vedere sul monitor come prestabilito riripreso sul muro, perché non stava bene nella complessità della mostra, troppi rettangoli, troppi schermi uno di seguito all'altro





















hanno stirato le foto sul catalogo, eccolo qui come avrebbe dovuto essere 


sono uscite per ora queste due interviste








il comunicato stampa


RELAZIONI RECIPROCHE | SALA ALLA PORTA S.AGOSTINO | 31.10.2013 – 24.11.2013

RELAZIONI RECIPROCHE,

a cura di Claudia Santeroni

in collaborazione con Paolo Simonetti, Marco Ronzoni

31 ottobre – 24 novembre 2013

Sala alla Porta S.Agostino, Bergamo

INAUGURAZIONE giovedì 31 ottobre | ore 18.30
 RELAZIONI RECIPROCHE è un progetto espositivo nato dall’incontro con sette coppie di artisti italiani:
Alis/Filliol, Bianco-Valente, Botto&Bruno, Cuoghi Corsello, Ferrario Frères, Mocellin Pellegrini, Richard Sympson
La mostra si concentra sul “processo di creazione collettiva condivisa”, una modalità operativa che si sta ampiamente diffondendo, non solo nella sfera sociale, ma anche in quella culturale. La predilezione della competenza specifica, tipica della nostra epoca, implica il dialogo fra le diverse discipline e la condivisione del sapere: negli ambiti più diversificati, come in architettura e in medicina, si predilige il lavoro di gruppo a quello individuale. La mostra indaga gli esordi di questa tendenza in ambito artistico, attraverso i lavori di coppie di talenti emergenti del panorama contemporaneo, come Richard Sympson, e precursori di questa particolare modalità espressiva, come Cuoghi Corsello o Mocellin Pellegrini.
Orari di apertura:
da martedì a venerdì, 15.30-19.00
sabato e domenica, 10.00-12.30 | 15.00-19.30
ingresso libero