lunedì 3 aprile 2017

"And Now for Something Completely Different "


foto Giancarlo Norese

Abbiamo inaugurato una mostra collettiva :
"And Now for Something Completely Different "

nella galleria Entrepôt a Montecarlo
progetto e  cura di Gino Gianuizzi.

Non siamo andati con il bel furgone da Gino affittato, 



perché non stavamo ancora bene di salute,
tutti gli sforzi li ho messi a finire Lulù, il ritratto della cagnolina che l'Orto Botanico di Palermo ha adottato, è stato Fulvio a suggerirmi di dipingerla, ha detto che dopo aver esposto Collo, il gatto, a Palermo, sarebbe bello che ora dipingessimo Lulù, detto e fatto, sacrificando la moquette preferita usata come sfondo per fotografare Kira Valerio e SufMagoFata.

Gino ha chiesto di mandare anche dei quadretti ad olio, Nonno Degrado era pronto, 



altri tre li abbiamo portati ad incorniciare,




 ma il signor corniciaio non faceva in tempo, li abbiamo lasciati lo stesso li e scelti altri due,
 Carpi già incorniciato 




e al Papero messa cornice di circostanza.



Da poco avevo ritrovato uno stivaletto di Flora che si era perduto da tanto tempo, faceva parte di una scultura che da anni era esposta in casa, lo stivaletto era finito nella scatolona degli attaccapanni proprio non so come... ho pensato che poteva piacere a Gino, Flora ha acconsentito di donare i suoi stivali nell'eventualità la scultura vada venduta.



 il packaging del vecchio I pad era perfetto per l'imballo.









Norese ha pubblicato varie foto su instagram,
















 ma non è che si vedano bene i nostri lavori tranne il bel ritratto di Lulù,  ho scritto a Gino:

Mi sembra bella la moquette che scende un poco a terra, orizzontale.
Ho visto che hai messo tutto!

Non so sui tre quadretti vicini, ma certo che si evidenzia la pazzia della diversità di stili e questo mi piace.

Vorrei fare un post sulla nostra partecipazione a questa mostra, hai per caso qualche foto da passarmi?

Mi sembra venuta bene la mostra dalle poche inquadrature che ho visto.
Grazie che ci hai fatto partecipare.
Felici di, chissà che bello li da te in questi giorni.
Sono quasi guarita.

A martedì, spero che vieni al garagino, c'è una performance della nostra bambina Bianca che torna da Varsavia e Lucia l'ha coinvolta, non garantisco nulla, ma è tanto bella.


Bacio.


mi è piaciuta la sua risposta:

Ciao Momo et Cane anche ciao
la mostra mi pare bella io sono contento del risultato e la moquette è stato il primo lavoro ad essere montato e tutta la mostra è cresciuta da quel lavoro e il cane col suo sguardo obliquo guardava tutto lo spazio. A me la piccola quadreria piaceva e non solo a me ma anche a Safia che è una collezionista e ha amato molto nonno degrado e il papero. Forse vi toccherà fare altra pittura a olio che questi probabilmente saranno venduti. In generale è stata una bella esperienza e alla preview c'erano persone davvero interessate e insomma un clima positivo e prospettive anche di vendita. Il signor Daniel Boeri è contento e così anch'io potrò fare altre mostre e continuare questa collaborazione. 
Io non ho altre fotografie che quelle in fb ma chiedo a Caroline di mandarmi un po'di documentazione.
Baci, a martedì che se c'è una bambina insieme con Lucia non posso non esserci!

g







Oggi 4 abbiamo ricevuto l'invito per la vernice della mostra al pubblico, fate in tempo ad andarci a Montecarlo



ed ecco un'intervista sulla mostra

giovedì 9 febbraio 2017

Bologna dopo Morandi, 1945-2015

dal 3-9-2016 all' 8-1-2017




La mostra di Renato Barili a Palazzo Fava ci è piaciuta.
Molte opere degli artisti Bolognesi in tanti anni di storia.
Ne mancano molti, ma ognuno ha le sue strade.
Mi ha sorpreso Benuzzi con dei quadri molto belli.



Il preferito è Piero Manai,  che classe.


Guidi,  un'altro preferito.





La sua leggerezza ti tramuta in farfalla.

Importanti le differenze e l'originalità che ognuno degli artisti esposti conferma, dai più antichi ai più recenti.
A Bologna ci sono delle forti personalità che riescono a distinguersi anche se rappresentano uno stile, un gruppo, una scoperta comune.

Bello il grande quadro di Caccioni.



Il lavoro di Sissi mi ha pervasa, mi piaceva anche la sua costrizione così che ti si allargava dentro affogandoti.





I dipinti di Pierpaolo Campanini non li avevo mai visti prima e appena guardati mi hanno inorridito,
è stata Claudia Santeroni a chiedermi di guardare meglio, di capire, e così è stato, le mani della madre e i fiori che esse tengono  sono di una bellezza commovente, ero prevenuta, non amo i dipinti con questo stile di mani, mi ricordano i lavori accademici di anatomia, ma qui trapassano per diventare così veri nei sentimenti da smaterializzarne la consistenza e intravedere la spiritualità struggente degli uomini, come delle vene esondate  rabbrividiscono.












La sezione video, invece, è stata una delusione, ci siamo impegnati guardandola tutta nel comodo divano, non ci è piaciuto quasi nulla.
A Claudio il lavoro di Sergia, si anche a me piace ma il formalismo che lo imprigiona mi sembra una lezione di piano.
Ecco uno si, il video della Mezzacqui, con il sole tra le tende e la linea sulla stoffa che danza inutile come tutte le cose belle del mondo.



C'è bisogno di inutilità come di cazzeggio.

Un'altra cosa positiva dei video era l'acqua, contenuti femminili a base di questo elemento che rappresenta proprio la consistenza più profonda di Bologna che si fonda sulle acque e da esse è condotta la sua grande forza femminile che si sta sempre più imponendo.



Ho aspettato molto a scrivere questo post ed ora l'ho fatto a cuor leggero prima di scegliere le foto così da estrarre le prime cose che mi si erano decantate.

Quante cose belle davvero, quanta pittura interessante, di seguito una carrellata delle tante opere.
Non li ho fotografati tutti, quasi.


Preludio

Giorgio Morandi




Virgilio Guidi








 Sergio Romiti


Carlo Corsi


Giovanni Ciangottini





 Pompilio Mandelli




Mattia Moreni






Ilario Rossi


 Giuseppe Ferrari




Sergio Vacchi










Bruno Pulga





Concetto Pozzati


Pirro Cuniberti





Rosalba




 Romana Spinelli





 Antonio Mazzotti




Luigi Saffaro












 Anche Luigi Saffaro è un nostro preferito.





 Wolfango


 Mauro Mazzali




 Maurizio Bottarelli






 Questo lavoro di Bottarelli era "immenso" ...


Pinuccia Bernardoni








Alberto Colliva




Giovanni Manfredini




Alessandro Moreschini





Concetto Pozzati












 Piero Manai










Carlo Gaiani







Pierpaolo Calzolari


 Vasco Bendini














                                                               Giuseppe del Franco











 Nino Migliori


















Le foto  non mi piacevano come erano impostate ma invece erano divertenti da rifotografare.


Luigi Ontani




















 Bruno Benuzzi









Giorgio Zucchini








 Marcello Jori
















Massimo Osti






Andrea Pazienza


 Lorenzo Mattotti


Marcello Jori




Nanni Menetti


 Nuova Officina Bolognese

 Alessandro Pessoli






 Sissi











Sabrina Mezzacqui














Sabrina Torelli




Eva Marisaldi








Luca Caccioni






Cuoghi Corsello


(a destra Alessandra Tesi)






Pierpaolo Campanini
















su per la scaletta a destra:




Il fascino del palazzo






































Il giorno dopo l'inaugurazione di questa mostra, siamo andati alla vernice di un'altra a Villa delle Rose, curata da Uliana Zanetti,  una selezione della collezione nei depositi... che tesori!


Villa delle rose 1916-1936