venerdì 16 novembre 2012

cuoghi corsello 1989

Grulli e la Franca hanno adottato questo quadretto... ho pagato il corso di yoga!




Cuoghi Corsello 1989, olio su tela, da un ritratto di Luisa Lambri

mercoledì 14 novembre 2012

REWIND, esposizione di chitarre Fender modificate

                                             

                             MOBILE N.16 

  







per gli amici  " Facoltosa"





REWIND

50 anni di FENDER in Italia
a cura di Luca Beatrice
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di
Bologna
dal 16 novembre 2012 al 3 febbraio 2013
Inaugurazione giovedì 15 novembre 2012 ore 19.00

Conferenza stampa con preview mercoledì 14 novembre ore 12.00

Fender è uno di quei marchi che fa pensare immediatamente alla musica rock. È uno stile di vita, un segno di riconoscimento, uno strumento dall’inconfondibile design: Fender è infatti la “rock guitar” per eccellenza.
Pur parlando la lingua angloamericana, Fender da cinquant’anni si è affermata anche in Italia. È il 1962 quando M. Casale Bauer comincia la distribuzione di questo leggendario strumento. E non a caso, si parla dello stesso anno in cui il r’n’r “sbarca” nel Bel Paese, simbolo della nuova classe sociale dei giovani, che si rincorrerà di generazione in generazione.
“Siamo orgogliosi di rendere omaggio alla musica italiana –spiegano Patrizia Bauer e Giorgio Masetti Zannini, presidente e amministratore delegato della M.Casale Bauer che distribuisce Fender in esclusiva per l’Italia- e in particolare alla cosiddetta Emilia Plain che ha dato molto e molto darà allo sviluppo culturale del nostro Paese”.
Tre anni fa il Museo della Musica di Bologna ospitò Love Me Fender, mostra-omaggio al mito di questa fantastica chitarra attraverso le opere di diversi artisti contemporanei chiamati a dialogare con la musica rock. Ecco oggi la seconda tappa di un viaggio che, ancora una volta, unisce suoni e visioni, musica e immagini: Rewind. 50 anni di Fender in Italia analizza l’ultimo mezzo secolo di cultura musicale e visiva italiana. Uno sguardo in retrospettiva, come quando si avvolge il nastro delle vecchie audiocassette che fino a non troppo tempo fa costituivano il supporto ideale della musica in viaggio, che si tuffa nel presente e ipotizza scenari futuri. Un panorama peraltro straordinariamente ricco e complesso, dove gli stili si sono rincorsi intrecciandosi tra loro, dal rock al pop, dal melodico all’”alternative”, dalla dance all’hip hop.
Rewind. 50 anni di Fender in Italia è una mostra che mette ancora una volta a confronto il mondo dell’arte con quello della musica e si snoda in almeno tre livelli di lettura.
Il punto di partenza consiste nelle Fender customizzate e reinterpretate da ventidue artisti italiani e internazionali chiamati a dare una loro lettura del mito. Gli stili e i linguaggi adoperati sono molto diversi, dalla pittura figurativa all’arte concettuale, dall’oggetto all’installazione, dalla street painting alla sound art.
In mostra gli italiani Dario Arcidiacono, Alessandro Baronciani, Emanuele Becheri, Carlo Benvenuto, Davide Bertocchi, Valerio Berruti, Cuoghi Corsello, Marica Fasoli, Matteo Fato, FranKo B, Anna Galtarossa, Enrico Ghinato, Ugo Nespolo, KayOne, Giorgio Ortona, The Bounty Killart, Giuseppe Veneziano. Spicca la presenza di artisti internazionali quali Anthony Ausgang, nato a Trinidad e Tobago ma californiano d'adozione, l'inglese Chris Gilmour, l'argentino Daniel Gonzalez, Hubertus Von Hohenlohe, che vive e lavora a Vienna, il tedesco Hermann Pitz.
Nelle sale storiche del Museo della Musica queste inedite Fender d’autore dialogano, in un allestimento ricco di spunti e memoria, con gli elementi visivi e scenografici di una microstoria della musica italiana, che parte dall’inizio degli anni ’60 e arriva a oggi, senza seguire un ordine cronologico ma stilistico, a conferma del fatto che i fenomeni tendono a rincorrersi e riproporsi cambiando di segno.
Avremo così il Rock degli inizi di Adriano Celentano e dei seguaci di Elvis (Bobby Solo, Little Tony) e quello contemporaneo, di Vasco e Ligabue, dei Litfiba e degli Afterhours, ma anche il rock che si incontra con il pop nelle canzoni degli Stadio o di Cesare Cremonini; le “voci” dei grandi interpreti italiani, da Gianni Morandi a Tiziano Ferro, da Mina a Laura Pausini; la lunga tradizione del pop melodico che parte da Claudio Baglioni e giunge fino a Biagio Antonacci; una serie di fenomeni alternativi, il Beat (dal Piper alla contestazione del ’68), la psichedelia e il pop sinfonico (gli Area e i Pooh) l’indie rock, sia quelli duri e puri, sia quelli che incrociano il mainstream e il pop commerciale; largo spazio viene dato alla canzone d’autore, dalla prima scuola di Genova (Paoli, Tenco, Lauzi, Bindi) a quella di Milano (con Gaber), da Roma alla “via Emilia” di Guccini, Dalla, Carboni, Ron fino ai giovani Dente e Vasco Brondi; senza dimenticare le culture giovanili, capaci di trasformarsi in fenomeni di moda e di massa, come la dance, l’electropop, il rap e l’hip-hop.
La storia degli ultimi cinquanta anni è infine ripercorsa attraverso la fotografia, con una serie di scatti di Guido Harari, Efrem Raimondi, Caterina Farassino e Paolo Proserpio, a disegnare una sorta di italica time line che parte appunto dal 1962, debutto di Fender in Italia.
“Questa mostra propone delle suggestioni legate agli ultimi cinquantanni di storia italiana, non una loro ricostruzione. Grazie a Fender le chitarre diventano fulcro di un percorso più ampio all'interno del quale si incrociano, a tempo di rock, miti, stili di viti, ideali” spiega Luca Beatrice, curatore della mostra.


 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Palazzo Sanguinetti - Strada Maggiore 34, 40125 Bologna

16 novembre 2012 – 3 febbraio 2013
Conferenza Stampa mercoledì 14 novembre 2012 ore 12.00
con Preview
Inaugurazione giovedì 15 novembre 2012 ore 19.00

Orario martedì - venerdì ore 9.30 - 16.00
sabato, domenica e festivi ore 10.00 - 18.30
chiuso lunedì
Biglietto museo e mostra € 5.00 intero, € 3.00 ridotto
Catalogo it/ingl, M. Casale Bauer Editore, Bologna. A cura di Luca Beatrice
Informazioni Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
per il pubblico +39 051 2757711 | museomusica@comune.bologna.it www.museomusicabologna.it

Ufficio Stampa Alice Cammisuli | press@lucabeatrice.com | +39 392 4531497
per la mostra Elisa Bergami | elisa.bergami@studiopesci.it | +39 3351990468
Irene Guzman | irene.guzman@studiopeci.it | +39 3346590455




http://www.facebook.com/fender.rewind?fref=ts


Ombra è andata a fare una mostra a Verona








è partita dal Mazzini in bici, è arrivata in via del Pratello, consegnata ad un ragazzo sonnolente che la portava
in treno a Verona il giorno stesso che inaugurava, che paura, che temeraria sono stata, il libro magico mi ha sgridata, ha detto superficialità






Ombra 

titolo : ombra (è il nome della bambola che funge da fotomodella)
anno : 1993
tecnica : stampa  fotografica su tela emulsionata nei primi decenni del xx secolo, neutralizzando le sue progressive muffe con il fissatore usato normalmente per fissare la fotografia, dal 1993 non ha avuto più nessuna alterazione.
misure : cm 35 x 25





AL QUARTO GIORNO NON SI RISORGE
(apologia della muffa)

  a cura di Stefano Rovatti
Patrizia Silingardi, Sonia Schiavone

19 / 21 Ottobre 2012
Opere di:
John C. Duncan, Adriano Persiani, Katharina Dieckhoff,
Stefano W. Pasquini, Christian Rainer, Chiara Soldati,
Ascanio Tacconi,Karin Andersen, Mustafa Sabbagh, Silvia Giachello, TTzoi, Matteo Serri, Silvio Macini, Otolab, Matteo Barsotti,
Andrea Bruno, Irene Maccagnani, Enrica Berselli, Simone Rondelet,

con la partecipazione di
FranKo B, Vicky Roditis, Dario Parisini
Interzona, Mirko Fabbri, Elena Baldi




presentazione e lettura estratta da 
Quattro Giorni Bianchi
di Stefano Rovatti 
(Bologna 2012, Giraldi Editore)
La  muffa  rappresenta  un  eccesso  di  vita  che  si  manifesta  in  contesti
biochimicamente  reattivi  dove  vengono  alterate  le  condizioni  del  ciclo  vitale
generico. Ha la funzione di riciclare l’essenza vitale della materia organica che
si decompone trasportandola e conservandola in nuove forme biologiche. In pratica,
la muffa corrisponde a un alimento vegetale. La materia elementare che si forma
con la muffa ha una struttura biologica modello. In quanto fungo pluricellulare,
la muffa appartiene alla categoria delle parassitarie (ovvero forme biologiche che
traggono  la  vita  e  il  loro  terreno  di  esistenza  da  altre  forme  biologiche
originarie,  per  poi  espandersi  secondo  un’intelligenza  indipendente).  Alla  sua
origine,  sembrano  incontrarsi  alcune  condizioni  preliminari:  umidità  al  70-80%
(acqua), una base di materia organica in fase di decomposizione (spore), assenza
di luce diretta, temperatura elevata all’interno (28°-32°C) e bassa all’esterno. 
Il  sotterraneo  della  galleria  verrà  dunque  trasformato  in  un  habitat  adatto  ad
accelerare la crescita delle ife pre-radicate della muffa attraverso l’utilizzo di
agenti chimici acidi in modo da controllare un’esplosione di muffa della durata di
quattro  giorni,  in  concomitanza  con  le  quattro  giornate  di  Artverona.  Siamo  in
grado  di  sintetizzare  la  muffa,  farla  fluttuare  nell’habitat  naturale  e  usarla
come  supporto  per  il  recupero  e  la  conservazione  della  memoria.  Al  termine  di
questo  processo,  la  muffa  verrà  lasciata  libera  di  crescere  fino  al  termine
dell’esposizione.
La muffa sarà dunque intesa come inquietante decorazione, esperienza primordiale e
vitalistica che consente il recupero delle condizioni microscopiche della natura,
il primordio della germinazione, le sottili e sofisticate forme dell’essere quali
sono gli organismi unicellulari. Ne consegue la configurazione di una fioritura
incontrollabile  e  incontrollata,  un  pattern  irrazionale,  barocco  ed  allarmante,
una sorta di virus che contamina ognuna della proposte presentate dagli artisti
invitati.  Dimostrando  in  questi  modi  applicazioni  concettuali  che  riguardano
l’eccesso di senso, l’apologetico e la teoria del sublime (a differenza del “bello
tradizionale”,  questa  tempra  si  rivolge  ai  fenomeni  naturali  che  per  la  loro
grandezza, la misteriosa forza primigenia, il senso dell’orrido e dell’infinito,e
per il loro scatenarsi, determinano un sentimento che unisce nell’animo la paura e
il piacere), l’utilizzo della muffa è in sintonia con metafore contemporanee quali
la replicanza, la sofistificazione tecnologica, il contagio virologico, il cyborg
e la decentrazione del soggetto. 





Gli eventi della tre giorni:
Venerdì 19 Ottobre 2012 ore 20.00 vernissage, ore 22.00 kERN in concerto
Sabato 20 Ottobre ore 20.00 Christian Rainer in concerto
ore 22.00 Dario Parisini (Disciplinatha) djset
Domenica 21 Ottobre ore 17.00 finissage fino al 30 novembre 2012





melepere arte contemporanea
via sottoriva 12, 37121 verona
info:    www.   melepere.   com

+39 3475601841 / +39 3358359128
si ringrazia viabizzuno, osrav,libreria grosso ghelfi & barbato, verona







"paesaggio n.23", AI RAGAZZI DEL QUARTIERE SAVENA ,per FRONTIER

Avevo ed ho  la macchina fotografica rotta, la meravigliosa amica  Gaia Bernardi mi ha prestato la sua per fotografare la chitarra Facoltosa e ne ho approfittato per fare finalmente una foto anche a lui:  il " Paesaggio N.23" eseguito per la rassegna FRONTIER,
Con la  Canon EOS 60 D di Gaia mi sono trovata molto meglio che con la mia defunta Nikon Kit D80.
Ora quando l' universo mi porterà i soldi per comperarne una nuova sarò molto indecisa.....

























AI RAGAZZI DEL QUARTIERE BARCA

"paesaggio N.23"
CUOGHI CORSELLO per FRONTIER luglio 2012


domenica 23 settembre 2012

dove vanno le stelle 2003, immagine per la fine del mondo





eccoci, questo è una disegno digitale del 2003.
Rappresenta la terra dentro alla terra, si ipotizza, ma qualcuno è ceto, che dai poli si possa procedere  avanti avanti curvando naturalmente il cammino per  entrare nella crosta all'interno della terra, dove risiedono i giganti, il nucleo è il suo sole... in Sicilia c'è un passaggio che scende scende fino ad incontrare le terre limite del mitico continente Eldorado.
Scrissi una canzone in questo periodo, quando feci con illustrator questo disegno, che raccontava come le stelle forse dentro al centro della terra non esistano e allora forse fanno, qualche volta all'anno, uno spettacolo con stelle diverse.
Negli ultimi anni si sono fatte molte scoperte scientifiche che si avvicinano a concetti spirituali , l'astrofisica Giuliana Conforto, spiega nel suo libro l'Universo Organico, come questo nucleo al centro della terra stia facendo aumentare a dismisura l'energia nucleare debole di tutte le cose,come un parto del pianeta terra, ed è per questo che molti pianeti si stanno surriscaldando, questa energia non è altro che amore, l'amore che sposta nutre crea tutte le cose, in questa fine del mondo assisteremo allora a questo grande cambiamento dove tutti i piani sottili si riveleranno e questa energia mossa dal centro della terra eleverà i nostri piani spirituali.
Potrebbero molti non accorgersene e rimanere attaccati ad una visione obsoleta della materia perdendo l'occasione di alleggerire la propria anima nell'immensa potenza nucleare debole...
Non mi sono spiegata proprio bene, ho cercato di scrivere nel modo più semplice ciò che ho capito.
Questo disegno è l'opera più vicina al meccanismo di quello che succederà,o meglio che sta già succedendo, ed è stato eseguito prima di averne coscienza.

Ciao spero che vi piaccia, buon lavoro e grazie di averci fatto partecipare.


titolo "dove vanno le stelle"

cuoghi corsello 2003



http://www.waitingfor2012.org/




venerdì 21 settembre 2012

Personal Effectsonsale

personal effectsonsale 

è lieta di invitarvi alla presentazione del catalogo ad edizione limitata, edito da Danilo Montanari Editore. 

Il catalogo verrà presentato ad Artelibro Festival del Libro d'Arte, Bologna, il giorno 23 settembre 2012

 alle 17.00 a Palazzo Re Enzo e del Podestà (sala del Capitano). www.artelibro.it

Interverranno i curatori del progetto: Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti, Sissi.

Il volume è stato realizzato con i proventi di personal effectsonsale e con il contributo di Danilo Montanari Editore.

Speriamo di vedervi numerosi!!!!

Cari Saluti,
personal effectsonsale

>

Chi non sognerebbe di possedere la magliette a righe di Pablo Picasso, la parrucca argentata di Andy Warhol o il cappello di feltro di Joseph Beuys?
L’oggetto è al centro di personal effectsonsale progetto espositivo innovativo ideato da un collettivo di curatori, storici dell’arte, artisti, architetti ed esperti di comunicazione.
personal effectsonsale mette in scena non opere d’arte ma effetti personali di artisti, reperti biografici ed espressioni tangibili di individualità.
La prima edizione si è tenuta in concomitanza con Arte Fiera (26- 29 gennaio 2012) presso lo storico Padiglione Esprit Nouveau realizzato nel ‘77 su un progetto di Le Corbusier di fronte all’ingresso principale della Fiera di Bologna.
Artisti di generazioni differenti sono stati invitati ad inviare i propri effetti personali: oggetti comuni, libri, ricordi, suggestioni musicali, indumenti o strumenti di lavoro. Ne è risultata una installazione che, come un diario visivo, ha offerto una percezione intima ed inedita sull'identità dei proprietari, testimoniato ricordi, opinioni, abitudini, preferenze e riferimenti culturali attraverso gli oggetti che i visitatori hanno potuto comprare al prezzo democratico e ironico di 9.99 euro.
I frammenti personali sono diventati pubblici, raccontando storie e personalità che stava allo spettatore scoprire: se la lista degli artisti era dichiarata, gli oggetti sono rimasti anonimi e la loro paternità svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, scoprendo affinità elettive impensate.

un progetto di Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti, Sissi.
personal effectsonsale sign laboratorium:MMXII
photos Sara Montali
evento promosso da artlab associazione culturale
con il patrocinio di Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna
catalogo Danilo Montanari Editore


Danilo Montanari Editore presenterà C_ARTELIBRO. Il principio delle pagine,













Cuoghi Corsello

Le copertine dei libri di Irene Guzman

La copertina del primo quaderno è di un libro è inventato: IL WRITING L'ULTIMO SCATTO EVOLUTIVO DELL'UMANITà,
è il libro che legge NONNO DEGRADO in una delle vignette pubblicate in rete,NONNO DEGRADO è un "vecchio" che scrive sui muri.

Con la croce rappresentata dalle due bombolette Ci colleghiamo "ironicamente"  alla  seconda copertina che interpreta un libro esistente: MORIRE PER IMPARARE di OBERTO AIRAUDI,
Questo libro aiuta a capire e come comportarci in questo dramma e liberazione obbligatoria.

è illustrato con una foto della nostra bambina spirituale Bianca, che posa in parte sepolta nella neve; la composizione, con foto titolo e autore, da una fotocopia  è stata pallidamente riportata con la trielina sul quaderno come se fosse un antico libbro sbiadito e stesse scomparendo.

I nostri confini scorrono in piani diversi che si compenetrano originandone dei nuovi, come i diversi personaggi che li identificano e ci rappresentano .















Sabato 22 Alle 15.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano)




Sabato 22 settembre 2012
Programma terza giornata
Artelibro Festival del Libro d’Arte

IL COLLEZIONISMO LIBRARIO
RACCOGLIERE E’ SEMINARE
Palazzo Re Enzo e del Podestà
ore 10.00-20.00 
e altre sedi
 
La giornata si apre alle 10.00 in Palazzo re Enzo (Sala del Capitano) con la presentazione DAVIDE RONDONI – NELL’ARTE, VIVENDO, un libro edito da Editore Marietti 1820 in cui l’autore viaggia con la poesia attraverso l’arte del passato e del presente. Da Michelangelo a Lotto, da oscuri maestri del Trecento all’avvelenamento di Elisabetta Sirani, da Bacon a Testori e da Paladino a Guccione, a Pignatelli e Manfredini, una galleria d’arte vista in modo vivo. Partecipano Beatrice Buscaroli e Davide Rondoni.
Alle 10.30 in Palazzo Re Enzo (Sala del Quadrante) Aboca presentaHORTUS AMOENISSIMUS, la riproduzione facsimilare del florilegio di Franciscus de Geest, celebre pittore olandese del Seicento. Si tratta di una raccolta di 201 disegni originali dal vero, splendidamente colorati con tecnica mista, testimonianza della varietà di piante coltivate nei giardini botanici dell’epoca. La riproduzione facsimilare è arricchita da informazioni dettagliate sul pittore e sull’iconografia secentesca delle piante nonché l’identificazione moderna delle specie presenti nel florilegio. Ne parlano Duilio Contin, Fiorella Falavigna De Leo, Lucia Tongiorgi Tomasi.
Alla stessa ora alla Biblioteca Salaborsa (Auditorium Enzo Biagi) Cristina Acidini presenta DANTE A FIRENZE: TRA ORGOGLIO E RIMPIANTO, il secondo appuntamento del ciclo ARTE&LIBRO. Quattro incontri tra penna e pennello a cura di Stefano Zuffi: la grande letteratura costituisce una fonte inesauribile di ispirazione per le arti figurative: proprio grazie alle immagini ne sono diventati familiari i personaggi, le vicende, gli amori. Questo ciclo segue la fortuna e l’interpretazione visiva dei capisaldi della letteratura universale, da Omero ai romanzi cavallereschi, da Dante a Shakespeare, attraverso la sensibilità dei maestri dell’arte e dei loro collezionisti.
Sempre alle 10.30 alla Fondazione Gramsci Emilia Romagna si potrà assistere all’incontro COLLEZIONAR COLLANE… La serialità promuove la lettura? con la partecipazione di Chiara Daniele, Carlo Ginzburg, Paolo Mencarelli. Coordina Antonella Agnoli. L’attività delle pubblicazioni in collana quali l’Universale economica (la ‘collana del Canguro’ della Cooperativa Libraria del libro Popolare) e altre analoghe sperimentazioni editoriali, sarà messa a confronto con il tema della divulgazione, dell’alfabetizzazione, dell’acculturazione, dell’acculturazione. Ci si chiederà se, come e quanto entrare nel meccanismo della collezione e della serialità ‘aiuti’ la promozione della lettura, l’alfabetizzazione, la lettura. E sabato 22 e domenica 23 settembre alla Fondazione Gramsci è visitabile un’esposizione del catalogo della COLIP, ricostruito integralmente dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.
Alle 11.00 in Palazzo re Enzo (Sala del Capitano) Banca Etruria, main sponsor della manifestazione, presenterà nell’incontro con Attilio Brilli e Antonio Gnoli LETTERATURA DI VIAGGIO E SPIRITO DEI LUOGHI NELL’ATTIVITÀ EDITORIALE DI BANCA ETRURIA il nuovo volume della collana ‘Le Città Ritrovate’, di cui Attilio Brilli è curatore, dedicata ai luoghi più belli e famosi del territorio italiano in cui opera Banca Etruria. I volumi presentano vecchie guide di città, percorsi viari e raccolte di voci di viaggiatori. Notevoli per la documentazione talvolta inedita e per la qualità dei contenuti memorialistici e iconografici, consentono di rivedere i luoghi descritti attraverso il filtro della memoria. In questo ambito si inserisce la presentazione di Banca Etruria dedicata, in questa edizione di Artelibro, al viaggio di San Francesco.
Alle 12.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Quadrante) si potrà assistere alla presentazione ARTE SACRA CONTEMPORANEA. UN ESEMPIO: L’EVANGELIARIO AMBROSIANO a cura di Inside Art. Aspettando la 55° Biennale di Venezia del 2013, in cui per la prima volta la Santa Sede avrà un suo padiglione, con opere provenienti da ogni parte del mondo,Don Umberto Bordoni, Micol Forti, Andrea Dall'Asta, Bruno Corà e Giovanni Chiaramonte con il coordinamento di Maurizio Zuccari, discutono sul cammino e il rapporto della Chiesa con il mondo dell’arte contemporanea. Il senso del sacro nell’oggi, a partire da uno degli esempi più recenti e di maggior dialogo: il nuovo Evangeliario Ambrosiano. 
E ancora alle ore 12.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano) Hans Tuzzi sarà protagonista dell’incontro LO SCAFFALE INFINITO. Collezionisti di libri da Petrarca a Umberto Eco nell’ambito del cicloBIBLIOFOLLIE a cura di Andrea Kerbaker e Stefano Salis. Francesco Petrarca è stato il primo dei grandi collezionisti librari della modernità: girava l’Europa alla ricerca di manoscritti, che copiava, comperava, accumulava… da allora, la storia dell’occidente è ricca di bibliofili maniacali, spesso simpatici, quasi sempre un po’ matti. A partire dal prossimo libro di Kerbaker, in uscita presso Ponte alle Grazie, brevi ritratti di alcuni tra i più singolari: il cardinal Mazarino, Monaldo Leopardi, Samuel Pepys…
Alle 15.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano) Danilo Montanari Editore presenterà C_ARTELIBRO. Il principio delle pagine, un’esposizione ospitata nell’Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna, di sessanta libri il cui frontespizio è stato progettato e disegnato per l’occasione da altrettanti artisti contemporanei, le cui opere saranno raccolte in un libro d’artista unico a tiratura limitata.
Alla stessa ora in Palazzo re Enzo (Sala del Quadrante) si potrà assistere alla conferenza IL TEMA DELLA NATIVITÀ NELL’ARTE TRA PASSATO E PRESENTE promossa dalla Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro dove Andrea Dall’Asta S.I. affronterà il tema della Natività nella storia dell’arte dai secoli antichi al nostro contemporaneo. L’incontro si pone in relazione anche alla mostra CON GLI OCCHI ALLE STELLE. Giovani artisti si confrontano col Sacro, aperta al pubblico nelle sale espositive della Raccolta Lercaro fino al 28 ottobre 2012.
Alle 15.30 alla Biblioteca Salaborsa (Auditorium Enzo Biagi) Jadranka Bentini presenta SEGUIRE APELLE PARAFRASANDO ARIOSTO, L’EROE DIPINTO, il terzo appuntamento del ciclo ARTE&LIBRO. Quattro incontri tra penna e pennello a cura di Stefano Zuffi: la grande letteratura costituisce una fonte inesauribile di ispirazione per le arti figurative: proprio grazie alle immagini ne sono diventati familiari i personaggi, le vicende, gli amori. Questo ciclo segue la fortuna e l’interpretazione visiva dei capisaldi della letteratura universale, da Omero ai romanzi cavallereschi, da Dante a Shakespeare, attraverso la sensibilità dei maestri dell’arte e dei loro collezionisti.
Alle 16.00 in Palazzo re Enzo (Sala del Quadrante) Marco Carminati presenta LA ESTENSE DI MODENA il primo dei due appuntamenti con il ciclo STORIA, SEGRETI E CURIOSITA’ DELLE GRANDI BIBLIOTECHE IN ITALIA. Libri, manoscritti, codici miniati e documenti, spesso di importanza capitale per la nostra cultura nazionale, giacciono nascosti e protetti nei più intimi recessi delle biblioteche. In compagnia del Direttore Luca Bellingeri scopriremo le rocambolesche avventure della straordinaria Biblioteca Estense di Modena.
Alla stessa ora in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano) si potrà assistere a EDIZIONI PECCOLO, LIVORNO: Collana Memorie d’Artista e…dintorni, presentazione della serie di Libri d’Artista editi dalle Edizioni Peccolo con la partecipazione di Bruno Corà e degli artisti Irma Blank, Antonella Gandini Lamberto Pignotti, Grazia Varisco e Antonio Violetta.ì
Alle 17.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano) c’è il secondo degli appuntamenti organizzati da FRUIT. Focus on contemporary art dove l’artista Dafne Boggeri dialoga con Massimo Marchetti. Il background multiforme di Dafne Boggeri si traduce nella scelta di non scegliere un medium definito di espressione, ma di costruire un corpo di lavoro che utilizza indifferentemente la fotografia, il video, l’installazione, la performance e l’editoria indipendente. Il focus della ricerca è la riflessione ludica sull’identità pubblica e privata, sulle regole sociali e sulle dinamiche di interazione e di scambio.
Alla stessa ora in Palazzo Re Enzo (Sala del Quadrante) si presentaJazz Matisse. Un libro d’artista della collezione Mingardi. Il libro d’artista Jazz di Henri Matisse è costituito da 20 tavole colorate à pochoir ispirate al circo, alla danza, al teatro, al viaggio (in esposizione al Museo Medievale). In Palazzo Re Enzo viene presentata l’edizione fac-simile curata da Electa in accordo con la Fondazione Matisse, con l’ambizione di riprodurre con massima fedeltà l’opera originale in tutti i suoi aspetti, dalla resa dei colori alla qualità della carta. Un cofanetto rivestito in tela contiene 38 quartini sciolti, insieme a un volume con i contributi di Corrado Mingardi e Francesco Poli.
Sempre alle 17.00 nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio l’Archivio Storico dell’Università di Bologna presenta IMAGO UNIVERSITATIS, una ricerca approfondita, inedita e puntuale dell’apparato araldico che decora le pareti dell’Archiginnasio di Bologna, antica sede dell’Alma Mater Studiorum: migliaia di stemmi e di iscrizioni analizzati per riscoprire le storie dei giovani intellettuali che per secoli, da tutta Europa, sono arrivati a Bologna per completare la loro formazione. Ad Artelibro viene presentato il secondo volume che completa l’opera. Partecipano Pierangelo Bellettini, Gian Paolo Brizzi, Eugenio Riccomini e Angelo Varni.
Alle 18.00 in Palazzo Re Enzo (Sala del Capitano) Gian Luca Farinelli e Gianfranco Maraniello presentano LE EDIZIONI DELLA CINETECA DI BOLOGNA E DEL MAMbo, nate entrambe nel 2008 dall’esigenza di progettare e pubblicare, attraverso un marchio editoriale autonomo, titoli e collane che documentano con continuità il progetto scientifico e la prassi operativa delle due istituzioni.
Per finire, sempre alle 18.00 in Palazzo re Enzo (Sala del Quadrante) Marco Vallora terrà la conferenza “INDUGIANDO NELL’ARIA”. Tasso tra le arti nell’ambito del ciclo Dalla pagina alla pittura (e ritorno) con letture di Anna Nogara. Chi mai frequenta oggi il Tasso e la sua ‘Gerusalemme’, magari liberata ed anche riformata? Eppure, se si varca una sala di pinacoteca del barocco oppure una mostra sul paesaggio ‘stato d’anima’, le sue languide Clorinde, i suoi Tancredi ingannati, la stregante maga Armida, tornano a noi, vibranti di molli affetti monteverdiani. Tasso infatti è campione del precetto oraziano dell’“ut pictura poesis”, della pittura come poesia incarnata. Come musica visiva. Come nota Momigliano: “Alla limpidezza, con il Tasso, subentra lo sfumato. Le note della sua poesia indugiano nell’aria, e la impregnano della loro malinconia e della loro passione”(A. Momigliano).
Le mostre di Artelibro
Alle ore 17.00 nella Sala Ercole di Palazzo D’Accursio e Piazza Re Enzo inaugura la mostra Papa Giovanni Paolo II tra noi, una mostra e una pubblicazione per ricordare Papa Woitjla a un anno dalla sua beatificazione: è questo l’omaggio che la città di Bologna, grazie al progetto di UFO - Unione Fotografi Organizzati e al supporto di numerosi partner, vuole rendere alla figura di questo grande Papa. Sarà presentata fino al 14 ottobre una vasta documentazione fotografica che racconta le sue visite pastorali nel territorio dell’Emilia-Romagna dal 1982 al 1997.
E dalle ore 20.30 alle 22.30 ci sarà la Serata d’autore per Artelibro, l’apertura straordinaria di 12 gallerie dell’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom Bologna.
Un omaggio ad Artelibro 2012 in forma di libri d’artista, mostre e opere dal chiaro riferimento al libro d’arte. Partecipano GALLERIA DE’ FOSCHERARI | GALLERIA DI PAOLO ARTE | GALLERIA ENRICO ASTUNI | GALLERIA FORNI | L’ARIETE ARTECONTEMPORANEA | GALLERIA D’ARTE MAGGIORE G.A.M. | GALLERIA OLTREDIMORE | OTTO GALLERY | SPAZIO TESTONI LA 2000+45 | GALLERIA STEFANO FORNI | GALLERIA STUDIO G7
Per ulteriori approfondimenti e per consultare il programma completo si rimanda al sito www.artelibro.it
Cartella stampa e immagini ad alta risoluzione disponibili sul nostro sito al seguente linkhttp://www.studiopesci.it/index.php?show=elenco&id=1113