sabato 1 settembre 2012

P. Brain dopo 20 anni è riuscita bene nel parco della villa di Remo Brindisi, molto stile 1994





ART CONTAINER
spina festival  25-26 agosto 2012












foto zii Enrico e Simonetta




                                          Foto di Cristina



































Grazie alla fiducia e l'entusiasmo dei curatori di Art Container siamo riusciti a far rivivere l'installazione di P.Brain: 95 candelabri che la compongono nella sua  forma di oca.
Era avvenuta nel 1992 la prima installzione, nella chiesa di S.Lorenzo, a Mantova, una mostra che si chiamava Perdono, curata da Luca Massimo Barbero.
Ma li era al sicuro dall'aria e si poteva fruire dall'alto nella chiesa.
I nostri curatori l'hanno desiderata in uno spazio aperto, nel giardino della villa di Remo Brindisi a Lido di Spina nella rassegna di Spina Festival 2012.
Con una telecamera appesa ad un albero è stata ripresa e proiettata sopra ad un alto muro di un palazzo adiacente.
Per le difficoltà del vento hanno studiato un cero apposito con la cereria Resca di Bologna , ( casualmente la cereria che ci ha fornito candele dal 1994 fino a qualche anno  fa, quando vivevamo nelle fabbriche occupate);  per non fare cadere gli alti candelabri con il vento Larissa  ha pensato di seppellire l'ultima parte aperta del triangolo di ferro che le sosteneva  nel suolo sabbioso del prato, aiutando la stabilità con dei picchetti-chiodi da campeggio, che erano già stati previsti per fissarli.

Il giorno che si inaugurava  è andato tutto bene, ma il giorno dopo quando  la tempesta magnifica  ha sorvolato la zona, le candele non stavano accese,  i candelabri invece sono rimasti fieramente verticali..

Ora che scrivo questo mi stupefaggo del fatto che questa opera  nata nel giugno del 1992, rifatta solo ora nell'agosto 2012,  è simile al Falco Stellare che i damanhuriani disegnano con le candele il 31 agosto per celebrare  il loro ultimo dell'anno, ripetendo ... ripetendo..."e da sempre fanno il disegno le stelle"....
Ho pensato ad una relazione solo ora.
Grazie Cari di Comaccchio e satelliti!
Felice anno Damanhur!!

Presa dai festeggiamenti intimi con Cane Cotto e Cap, e i 4 Bellina, questa notte non l'ho postato.
Meglio perché ora ho scelto con maggior giudizio le foto.
Buon anno amici, grande crescita spirituale a tutti,
evviva la Madonna,  la Luna Blù e il Falco Stellare.


ricetta Bellina
pignoletto
acqua fresca
sborrina di bambina ( sciroppo di frutti di bosco che le bambine ci hanno portato dall' Austria)










lunedì 30 luglio 2012

TEE DAY : festival delle magliette e delle autoriproduzioni

1 agosto alle ore 16.00 fino a 3 agosto alle ore 0.30


San Lazzaro di Savena (Parco della resistenza) (BO)







 Ci siamo anche noi come ospiti d'onore
Abbiamo stampato   le magliette di nonno degrado




è qui nonno degrado


ma ci sarà ancora qualche "spaccare tutto". due "schifio"
e sceglieremo qualche pezzo estivo di P.Brain e Bello.
E poi gli stancil dei nostri personaggi che si tira il dado per il loro prezzo : da 1 a 6 euro.


San Lazzaro di Savena (Parco della resistenza) (BO)





 il primo e il 2 AGOSTO presso il PARCO DELLA RESISTENZA, spazio giovani della FIERA DI SAN LAZZARO (BO) si terrà il 1° TEE DAY:

FESTIVAL DELLA MAGLIETTA E DELLE AUTOPRODUZIONI....

Tutte le t-shirt del circuito, performance di serigrafia, Writing, FrisbeeFreestyle, dj set e concerti.

Inserito nella famosa Fiera di san Lazzaro, il TEE DAY è la manifestazione dedicata al mondo delle teeshirts e delle autoproduzioni. L’ ideazione e l' autoproduzione di magliette con grafiche e messaggi diversi rispetto a quelle rintracciabili sul mercato sta diventando una passione condivisa da molte persone. Abbiamo quindi deciso di creare un evento per un ampio pubblico al quale mostrare questo processo creativo, rendendolo presente e partecipe dei vari ‘retroscena’. Negli anni questa creatività applicata ha attirato l’ attenzione di persone comuni, di artisti, designer, grafici, professionisti, realtà urbane e grandi aziende grazie al potenziale comunicativo del suo supporto e poichè è capace di diffondere uno stile e una moda personalizzati e personalizzabili. Vengono infatti utilizzati differenti “mezzi artistici” basati sulla alternanza e fusione di svariate tecniche (serigrafia, stencil, writing, grafica e design, fotografia, ricamo, decoupage) che generano nuovi “linguaggi comunicativi”. Mettere in relazione questi aspetti e sottolineare come sia caratteristica dei nostri anni l’esigenza di “crearsi qualcosa” è l’ intento del “TEE DAY”. È l’occasione d’incontro tra produttori di magliette e potenziali clienti, tra professionisti, artisti ed appassionati. Ma è anche un’occasione di confronto, di scambio e di creazione di una "RETE" fra coloro che condividono la stessa passione creativa e il pubblico.


PROGRAMMA 1° AGOSTO

dalle ore 16


ESPOSIZIONE T-SHIRTS E ALTRE PRODUZIONI DI:

-ILOVEMAZZINI http://www.facebook.com/pages/ilovemaZZini/269010936630
-BRISA
http://www.facebook.com/vivalabrisa
-LOYAL2THELIFE
http://www.loyal2thelife.com/
-TORTELLINI CAPPELLETTI & AFFINI REGISTERED TRADE MARK THE ORIGINALS
http://www.tortellinicappellettieaffini.it/
-TINTE FORTI
http://www.tinteforti.org/
-SUF
-CK8
http://cuoghicorsello.blogspot.it/
-PAZO STEEL
http://www.facebook.com/pazobolocity
-HANNIBAL LETTERS
http://www.hanniballetters.com/
-L.A. WILLETTE
http://www.lawillette.com/
-MAD DOG
http://www.maddog.it/
-LIBRA STYLE
http://www.etsy.com/shop/librastyle
-AH BRUTTO!?
http://www.facebook.com/pages/Ah-Brutto/257632124343525
-BIGIU'
http://www.facebook.com/giu.lenz
-IO TIFO BLOGNA
http://controtendenzabo.blogspot.it/2010/04/io-tifo-bologna-collezione-2010.html
-CLéS TEES
http://www.facebook.com/clestees?ref=ts
-POLO MODA
http://www.facebook.com/polo.moda.5
......e tanti altri!


PERFORMANCE LIVE DI SERIGRAFIA con

-SEW WHAT
http://www.sewwhat.it/


PERFORMANCE LIVE WRITING con

-DADO (spa-mw)
http://www.imdado.com/
-RIKES (ov)
http://www.facebook.com/en.rico.35


PERFORMANCE FRISBEE FREESTYLE con

-TWISTER HILLS
http://www.facebook.com/pages/Twister-Hills-Bologna/163782767036558



PERFORMANCE FOTOGRAFICA con

-SHOOTING DOLLZ
http://shootingdollz.blogspot.it/



PERFORMANCE GIOCOLIERI MANGIAFUOCO con

-FUCINE VULCANICHE
http://www.facebook.com/groups/195044123862950/



DJ SET

-OZZANGELES TEAM
http://www.ozzangeles.com/
-SONS OF TROJAN
http://www.facebook.com/pages/Sons-Of-Trojan-Bologna/142147319185459


0re 20.30

LIVE MUSIC con

-JOHN CRAIGE
http://johncraigiemusic.com/
-HANGOVERS
http://www.facebook.com/thehangovers
-LEGLESS
http://www.facebook.com/leglessrock



PROGRAMMA 2 AGOSTO

dalle ore 17

ESPOSIZIONE T-SHIRTS E ALTRE PRODUZIONI


DJ SET con

-UNDERBEAT
-BERTO + ALECH


20.30 LIVE MUSIC con

-HUMAN TANGA
http://www.humantanga.com/
-MANAGEMENT DEL DOLORE POST OPERATORIO
http://www.managementdeldolorepostoperatorio.it/

inoltre...

-LINEA 77 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.linea77.com/



VIENI A PRENDERE LA MAGLIETTA CHE STAVI CERCANDO, VIENI AD ASCOLTARE BUONA MUSICA, VIENI A STARE BENE PER DUE GIORNI........


L'EVENTO E' GRATUITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



mercoledì 18 luglio 2012

MARTEDÌ 24 LUGLIO 19:00 AVANT GARDEN - POCAOMBRA


AVANT GARDEN - POCAOMBRA
MARTEDÌ 24 LUGLIO 19:00

 NOTHING LESS / NIENTE DI MENO - social summer aperidinner@Cassero Vincenzo Branà intervista: CUOGHI & CORSELLO (duo di artisti locali, ma radicalmente internazionali); a seguire: CUOGHI & CORSELLO dj set 22:00   Vincenzo Branà e Bruno Pompa presentano: "FRASI FATTE" letture a due voci con Lysandra Coridon e Dollie Holiday



disegno doppio, 1988








CASSERO GAY LESBIAN CENTER - EX FORNO (MamBO) - ART AT WORK - LED - NIPPONICA - PEACOCK LAB
presentano: 
per BOLOGNA ESTATE 2012
DAL 19 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 
L'ESTATE AI GIARDINI DEL CAVATICCIO 
POCA OMBRA - AVANT GARD                                                                                                                              
http://www.cassero.it/events/post/avant-garden-pocaombra

Future, Landscape. A changing exhibition II


Forte Marghera - Parco del Contemporaneo           



Forte Marghera - Parco del Contemporaneo

Future, Landscape. A changing exhibition II

Pavel Mrkus, Next Planet, Still da video, 2011, courtesy dell'artista.

20 luglio – 31 agosto 2012


Inaugurazione: venerdì 20 luglio h. 18.00

A cura di Riccardo Caldura con la collaborazione di Gianluca D’inca Levis, Guido Molinari e

Paolo Toffoluti.


Artisti in mostra (20 luglio – 31 agosto): Cuoghi Corsello, Dritan Hyska, Giovanni Morbin, Pavel Mrkus, Serse, Eltjon Valle, Bianco-Valente, Michal Martychowiec, Italo Zuffi, Kai Uwe Schulte-Bunert, Mario Sillani Djerrahian, Anita Seiff, Alex Bellan, Aristide Antonas, Loris Cecchini, Roberto De Pol, Giovanni Ozzola.


Nello straordinario comprensorio di Forte Marghera nel comune di Venezia, in una grande area verde compresa fra l’area industriale, la città nuova e laguna, il 20 luglio si inaugura la seconda parte della mostra Future, Landscape. A changing exhibition.

Tenendo fede alla concezione di una mostra che si fa essa stessa luogo della trasformazione e della modificazione, nuove opere proveranno a declinare la complessità e la ricchezza di un senso tutto contemporaneo del paesaggio. Una tematica che di per se stessa sembra prestarsi ad un aggiornamento continuo.

La tranquilla e apparentemente immutabile serenità del paesaggio padano è stata sconvolta da un ordine/disordine della Terra che sembrava estraneo a queste latitudini. L’abitare dell’uomo, nella consuetudine occidentale ed europea, sembra fidarsi e basarsi sulla apparente immobilità delle cose, alle quali è affidato il senso di una continuità che si fa storia, sedimentazione, quotidianità. Ma a ben guardare altri epifenomeni meno eclatanti, meno devastanti di un terremoto, segnano comunque il processo di modificazione incessante a cui è sottoposto l’ambiente che ci circonda. I segni dell’abbandono di aree ex qualcosa (industriali, militari, turistiche) indicano la crisi di vocazioni funzionali che sembravano non dover venir meno, e sono invece le concrete testimonianze di una condizione che sta mutando.  Solo la percezione distratta che abbiamo del tempo non ci fa cogliere a pieno quel che accade comunque sotto i nostri occhi.


Ogni paesaggio in qualche modo ha qualcosa di stupefacente, come se la sua consuetudine faccia presagire qualcosa che consueto non è.  Nei ricordi che abbiamo di dipinti antichi di selve e boschi, quelle scene sembravano predisposte perché qualcosa vi accadesse, come poteva essere l’apparizione subitanea di una ninfa. Ora non si tratta più, o solo marginalmente, di selve o boschi, piuttosto di aree urbane, di un ibrido flettersi del costruito verso il naturale che rende i nostri luoghi indecisi fra l’oggi e il non ancora. Vi è dell’utopia nel senso stesso del paesaggio, in fondo mostrando e indicando ciò che ci circonda si accenna ad un altrove. Come in un luogo di rovine ex-militari dove delle opere e dei visitatori si danno un nuovo appuntamento.


Al primo atto di Future, Landscape hanno preso parte opere di Bruno Estevan, Cristian Chironi, Marco Citron, Roberta Franchetto, Antonio Guiotto, Tiziano Martini, Dacia Manto, Andreea Werner, Jonathan Vivacqua, Studiomobile, molte delle quali verranno nuovamente esposte in un sito ex-industriale a Taibon Agordino per Dolomiti Contemporanee dal 4 agosto.


Al secondo atto di Future, Landscape a Forte Marghera prenderanno parte paesaggi di grandi dimensioni disegnati a matita con una perizia che li fa sembrare delle fotografie (Serse, Italia); scene urbane dipinte con lo spray da una coppia di artisti writers fra i più importanti in Italia (Cuoghi Corsello, Italia), l’ambiente devastato dall’estrazione del petrolio nel sud dell’Albania (Eltjon Valle, Albania), gli incubi edilizi dei falansteri giganteschi nelle periferie urbane (Dritan Hyska, Albania).


Opere, queste, già presenti nella prima fase e che conviveranno, dal 20 luglio al 31 agosto, con le nuove proposte: paesaggi sospesi in una psichedelica visione onirica (Bianco-Valente, Italia), la residuale luminosità di foreste notturne (Michal Martychowiec, Polonia), la narrazione della Terra come un organismo vivente osservata mentre la si sorvola (Italo Zuffi, Italia), l’inquietante ‘normalità’ della vita quotidiana in un paese emiliano poco prima del terremoto (Kai Uwe Schulte-Bunert, Germania), la potenza attrattiva del vuoto (Mario Sillani Djerrahian, Armenia-Italia), la dimensione temporale e soggettiva necessaria per riflettere e riflettersi (Anita Sieff, Italia).


Nutrita anche la presenza di opere che oscillano fra l’arte, lo spazio, l’architettura mettendo in gioco il riciclo di materiali comuni per elaborare nuovi circuiti fra funzionalità e disfunzionalità (Alex Bellan, Italia), il riadattamento di materiali per una nuova modalità dell’abitare futuribile (Aristide Antonas, Grecia),  la sospensione e l’esilità del costruire a contatto con gli elementi naturali (Loris Cecchini, Italia), la precarietà  di un angolo di baraccopoli su qui batte la pioggia (Roberto De Pol, Italia), una visione che da un garage si spalanca sul mare aperto (Giovanni Ozzola, Italia).


Completano l’esposizione artisti della prima fase che rinnoveranno la loro presenza con  altre ibridazioni fra artista/performer e paesaggio (Giovanni Morbin, Italia) e algide registrazioni nella quali cieli infiniti si specchiano su supporti tecnologici high tech (Pavel Mrkus, Repubblica Ceca), il germogliare di vegetazione su rappresentazioni geografiche (Paolo Parisi, Italia). 


Nell'immagine: una vista di Future, landscape. A changing exhibition. I fase

  

FORTE MARGHERA - PARCO DEL CONTEMPORANEO

Forte Marghera | Padiglione 36

Via Forte Marghera 30, Venezia Mestre


Tel. +39 041 5319706 fax +39 041 5311108

Orari: da giovedì a domenica dalle 17 alle 22



giovedì 14 giugno 2012

"Emilia Romagna (good) vibes " cavalca il torello per domarlo con il ballo!









abbiamo donato questo logo per questa importante iniziativa:


Emilia Romagna (Good) Vibes


Le buone vibrazioni di una Regione dove si balla senza tremare.
Nel 2004 era stato un tentativo di creare un cartello dedicato alla promozione e valorizzazione del territorio musicale regionale (area club-culture) sfociato in un incontro tenutosi nell’ultima edizione del Distorsonie Festival e condotto da Pierfrancesco Pacoda in collaborazione con il London Liquidworks di Liam J.Nabb e Lousie Oldfield ispiratori dell’operazione grazie all’ articolo “Adriatic for the people” riguardante il fenomeno italo-afro- music uscito un anno prima nel Seven Magazine.
Le riflessioni ed i risultati furono convogliati all’interno del dossier preparatorio del progetto “Bologna Citta Creativa” Unesco, e li rimasero a parte un post ancora qui leggibile.
Oggi può essere il punto di partenza per organizzare una serie di iniziative e serate benefit a base di “buone vibrazioni musicali ”,di solidarietà e comunicazione a favore delle zone colpite dai recenti sismi nella Regione omonima. Ma sopratutto per dare un segnale appunto di “Buone vib(ER)s” a chi sta pensando di cancellare le vacanze da queste parti (e soprattutto in Romagna).
Si lancia quindi appello alla scena (djs+producers +organizers) per la partecipazione ad un primo appuntamento Domenica 24/6 a Bologna in un luogo in via di definizione (prob.Link ) che sia di riscaldamento al concerto che si terrà il giorno dopo allo Stadio Dall’Ara.
A chi suona bene questo appello propositivo chiediamo di dare adesione pubblica sulla pagina Facebook; https://www.facebook.com/EmiliaRomagnaGoodVibes e di scriverci all’indirizzo; info@oneboris.net .
Oltre a questo primo tentativo ogni artista od operatore del settore potrà organizzare nella stessa data ed in altre a venire un proprio evento benefit, in qualsiasi luogo e forma, raccordandolo all’iniziativa in oggetto, dandocene informazione , inserendolo nella pagina facebook sopracitata, apponendovi sopra il marchio di buona vibrazione Emilia Romagna (Good) Vibes,.
Questo in ordine di un’ azione di comunicazione collettiva, intorno alla quale si crei un coordinamento utile alla realizzazione di un evento da tenersi proprio nelle zone colpite, in una data da definirsi rispetto all’evoluzione della situazione (Sabato 8 Settembre 2012, data simbolo dei resistenti) L’importante sarà finalizzare tutte le iniziative allo scopo di raccogliere fondi da destinare ad un ente riconosciuto ed accreditato dalla Regione Emilia Romagna (in via di definizione) , in modo da utilizzare i proventi (ns indicazione non vincolante) per recuperare spazi di aggregazione giovanili dediti ad attività didattico-culturali danneggiati dai terremoti.
Ma anche per divulgare buone e positive vibrazioni territoriali, a discapito dei tremori mediatici mai cessati, possibile causa di gravi danni anche al comparto turistico regionale, vista la stagione estiva in arrivo.
All’iniziativa stanno aderendo in maniera progressiva i maggiori artisti del genere, gli organizzatori ed i promoters dei locali intra ed extra -regione, primo tra tutti l’affermato Claudio Coccoluto, a dimostrazione della solidarietà che anche in questo ambito l’Emilia Romagna riceve .
L’azione non si fermerà al territorio nazionale grazie al coinvolgimento del noto giornalista e scrittore britannico Bill Brewster che, come già fece nel 2004, prima presenziando all’incontro, poi dedicando un capitolo del suo libro ”Last night the dj saved my life” alle moderne musiche da ballo (ved.italo afro) emiliano romagnole, svilupperà e diffonderà una nuova riflessione sull’importanza ed il valore della ns Regione nel contesto musicale europeo ed internazionale, rimarcando la necessità di supportarla in un momento di emergenza come questo.
In modo da informare bloggers e giornalisti musicali stranieri (e loro lettori tutti) sull’attuale situazione di lento ritorno alla normalità, sia delle zone colpite, che di tutto il resto delle Regione, dove i turisti potranno tornare tranquillamente a ”ballare senza tremare ” !
P.S.
All’iniziativa è stato invitato anche Vasco Rossi nella vesti di Dj Blasco, per dargli la possibilità di rifarsi della mancata partecipazione all’evento Concerto per l’Emilia, dato che iniziò proprio come tale, prima di diventare quello che è….

mercoledì 6 giugno 2012

"siamo tutto Greci", donazione opera.




Titolo dell’opera : Zodiaco
Data d’esecuzione : 1990 (cm.18 x 18 cm.)
Tecnica : olio su tela






“SIAMO TUTTI GRECI”

La forza e la ricchezza dell’Arte e della Cultura possono colmare ogni vuoto




Un atto di solidarietà alla Grecia dagli artisti Italiani.

Il dono di una loro piccola opera come gesto di fratellanza

e di sostegno

a un Paese con cui si è profondamente legati tramite la storia e la cultura.

Un progetto culturale di Arco di Rab Project con sede in Roma a cura di Dea Bedin, Alice Rubbini e Renzogallo.

Una donazione di opere per costituire un piccolo patrimonio culturale che vuole, simbolicamente, riempire il vuoto creato dalle difficoltà che la Grecia, paese fratello, sta attraversando e che mette l’accento sulla necessità di essere uniti particolarmente in questo momento storico.

Il Museo Benaki ha accettato con gratitudine la donazione degli artisti Italiani e intende, con la collaborazione dell’Istituto d’Arte Greca Contemporanea, organizzare una grande mostra dal 10 al 21 Settembre 2012.

Le opere faranno parte della collezione del Museo Benaki.



immagini della mostra a Torino e del soggiorno nella bella città