mercoledì 15 febbraio 2012

Personal effectonsale

26 27 28 29 gennaio 2010

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è un progetto espositivo ideato da un gruppo di curatori, storici dell’arte, artisti, architetti ed esperti di comunicazione.

Francesco Calzolari / David Casini / Viola Emaldi / Irene Guzman / Valentina Rossi / Marco Scotti / Sissi /

Padiglione dell'Esprit Noveau, Bologna

 

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personal effectsonsale parte dall’oggetto.
L’artista è per definizione un “fanatico” della materia e un accumulatore di cose. Artisti di fama nazionale ed internazionale e di generazioni differenti sono invitati ad inviare i propri effetti personali: oggetti comuni, libri, ricordi, suggestioni musicali, indumenti o strumenti di lavoro.
personal effectsonsale
è un progetto espositivo che, come un diario visivo, offre una percezione intima ed inedita sull’identità dei proprietari, e testimonia ricordi, opinioni, abitudini, preferenze, riferimenti artistici, culturali e sociali attraverso gli oggetti che il pubblico potrà comprare.

Il progetto scommette sulle identità: se la lista degli artisti è dichiarata, gli oggetti resteranno anonimi e la loro paternità verrà svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, scoprendo affinità elettive impensate.

L’esposizione quindi andrà a modificarsi continuamente, svuotandosi degli elementi man mano acquistati dai visitatori che, con questa modalità, parteciperanno attivamente al “ri-allestimento” della mostra.

Gli oggetti personali – da uno a tre per artista – saranno messi a disposizione del visitatore, che avrà la possibilità di comprarli al prezzo simbolico, democratico e ironico di 9.99 euro l’uno.
La vendita sarà accompagnata da un certificato di proprietà firmato dall’artista stesso.
I proventi raccolti durante i giorni della mostra permetteranno di pubblicare un catalogo sul progetto.

 

 

 

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Abbiamo donato 4 oggetti

 

La penna che guarda fluorescente
la stavo per ricomperare..ero affezionata
ma l’ha comprata poco dopo Sofia Mattioli la fidanzata del figlio del nostro caro amico Maurizio Matrone

 

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Un mio guanto di pizzo con dentro uno scorpione giocattolo che caricandolo cammina (Claudio è dello scorpione)

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Un ricordo della FIAT dove abitavamo dal 2001 al 2005

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un soldo della banca di Suf e CK8, anche se era molto identificabile come oggetto l’intento era scambiarlo con i 10 euro per affermare il suo valore come moneta.

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Abbiamo saputo che l’ha comprato la signora Giovanna Pesci: brava!!

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Sempre 2006

 

2006 sempre

per questa iniziativa avvenuta a Palermo, la nostra amica Valentina ci ha chiesto di mandare un video.

La scelta è caduta su “Sempre” un video montato nel 2006 per videoart yearbook, con immagini della Fiat e disegni digitali

Cultura-Bene-Comune-11

6 gennaio 2012

Finzioni (e visioni) rassegna video nell'ambito di Cultura, bene comune a cura di il museo che vogliamo
Cantieri culturali alla Zisa, Palermo

Miss You Santa

                              missyousanta

 

                        Missyousantagestionespazivisiva

A questo bel mercatin nella galleria Cappo di Lucca siamo stati invitati dalla Franca, ci ha dato da vivere per i giorni sprecapillosi natalizi ,grazie agli amici che hanno comperato gli antichi vestiti di P.Brain e Bello , le maglette Spaccare Tutto e le spille di ceramica con le donnine.

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sabato 1 ottobre 2011

Vincenzo Branà sull'informazione del 22 settembre 2012

F












Cuoghi Corsello




a cura di Antonio Grulli




inaugurazione giovedì 22 settembre 2011 ore 18_22




apertura weekend: venerdì 23 settembre ore 18_22


sabato 24 settembre ore 18_22


domenica 25 settembre ore 16_20

fino al 22 ottobre 2011

martedì_sabato su appuntamento

info +393386151961

Lo scultoreo pavimento nero della loggia dell’ EX BRUN ospiterà da

giovedì 22 settembre la coppia di artisti bolognesi Cuoghi Corsello

con la mostra F.

Per l’occasione verrà presentata una serie di opere realizzate con

vari media. Ciò che accomuna questi lavori è il loro nascere

direttamente da una dimensione “fotografica” della pratica dei due

artisti. I dipinti e i disegni di paesaggi presenti in mostra sono

stati infatti realizzati partendo da fotografie fatte dalla coppia

stessa, poi tradotte su carta o cartoncino a matita o con colori a

olio. Sarà inoltre esposto un grande dipinto realizzato en plein air

su moquette con colori spray, ricalcando le ombre degli alberi

proiettate dalla luce lunare sulla moquette stessa, i profili e la

silhouette dei quali risulta ulteriormente confusa dal movimento del

vento che si agitava durante la composizione. Una F neon, presa da un

vecchio logo FIAT, chiude la mostra e allude al titolo stesso, che

nasce per la sua assonanza col fruscio del vento e della vegetazione:

“

Il lavoro delle foglie degli alberi che ho inseguito la notte




riflessi come ombre sulla moquette istantaneamente piantata con i


chiodi sul muro per poterle riprnderle con lo spray è stato un ballo


con il vento che le muoveva, una pittura che funge da luce che passa

da un obiettivo...Nella mostra ci saranno opere che hanno molto in

comune, parlano tutte del nostro rapporto con gli alberi, il mondo

vegetale, l'uso e l'ispirazione che nel nostro lavoro abbiamo

realizzato attraverso una intima conoscenza con esso, e quello delle

lettere, la composizione e ovviamente la fotografia

”.




EX-BRUN

F 2001, light box





Sufmagofata 2008, legno verniciato









Microfono Aperto 2008, spray su moquette









Il Giardino Dei Bucintori SPA 1994-2001, olio su cartoncino


Via Cavazzoni 2011, disegno su carta

Critical Mass 2011, disegno su carta




FARNESPAZIO©


Galleria del Toro, 1 primo piano


BOLOGNA


FARNESPAZIO© è una associazione culturale non profit per la promozione dell'arte contemporanea

giovedì 29 settembre 2011

il palazzo che respira



Festival della Filosofia 2011

Inaugurazione 16 settembre
Venerdì e sabato ore 9/23

Domenica 9/21

fino al 15 ottobre

 Art Ekyp, via Torre 65_ Modena

MUTOID SOFT COMPANY ___ /Cuoghi Corsello, D’Isa, Sarcina, Serri, Vignali/

a cura di Luiza Samanda Turrini

Monica Cuoghi e Claudio Corsello ripresentano un’opera di pura luce, che avevano già proposto negli anni Novanta al Parco della Bovisa di Milano, con il titolo Il Bosco che Respira. Una fonte luminosa occultata tra gli alberi veniva azionata da un timer computerizzato: tre secondi di buio, sei secondi di luce crescente, tre secondi di luce piena, sei secondi di luce decrescente, e poi di nuovo buio in loop, come una creatura che respira. Ecco quindi un altro cortocircuito semantico. Nell’economia della coppia dialettica natura/cultura, l’elettricità possiede un’ambivalenza ontologica. Da una parte è la conditio sine qua non per l’esistenza dell’odierna civiltà. Senza elettricità tutto collasserebbe, città, trasporti, informazione, comunicazioni. L’uomo tornerebbe allo stato naturale. Ma, pur essendo il medium umano per eccellenza della nostra epoca, l’elettricità esiste già in natura, ad esempio nei fulmini, oppure nell’elettromagnetismo. Quindi la mano umana ha guidato una forza naturale a diventare il mezzo per uscire dai ritmi della natura stessa, fino a riconfigurare questa forza come emblema dell’artificiale. Cuoghi e Corsello riconducono l’elettricità alla sua valenza originaria, dotando la luce elettrica di un respiro, che viene trasmesso all’interno della galleria e sulla facciata del palazzo che la ospita. La vita in effetti è fortemente legata all’elettricità. L’elettricità muove i muscoli, le connessioni neurali, i riflessi involontari, compreso il cuore e la respirazione. Il respiro simbolicamente rappresenta lo scambio fra esterno ed interno, fra io e mondo. La stessa radice greca di natura, phùsis, sembra derivare da phòs, luce. Secondo gli stoici il principio regolatore dell’universo era il pneùma, il respiro vitale, lo spirito, il logos composto da aria e fuoco. Il pneùma è quindi la radice dell’essenza umana, ma anche il principio vitale di tutto l’universo.

http://www.kainowska.com/sito/?p=2255